Manutenzione dei corsi d'acqua

Pulire e preservare le valli

Da gennaio 2018, la Comunità della Costa Azzurra ha integrato la competenza in materia di Gestione dell'Ambiente Acquatico e Prevenzione delle Inondazioni (Gemapi) nel suo ambito d'azione. In collaborazione con il suo delegato, il Sindacato Paritetico per le Inondazioni, lo Sviluppo e la Gestione delle Acque (Smiage Malralpin), opera per il risanamento delle sponde, la conservazione e il ripristino dei corsi d'acqua del territorio.

Messa in sicurezza delle vie d'acqua

 

La strategia di gestione dei corsi d'acqua della Comunità della Riviera Francese si basa su sei azioni principali:

  • Studio del funzionamento dei corsi d'acqua e dei bacini idrografici
  • Monitoraggio della qualità e gestione dell'inquinamento
  • Monitoraggio dei livelli e dei flussi
  • Esecuzione di lavori di rinaturalizzazione, ripristino e protezione di persone e proprietà dal rischio di inondazioni
  • Manutenzione della vegetazione e pulizia dei corsi d'acqua
  • Sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche idriche in termini di salvaguardia delle risorse e dell'ambiente naturale

Diritti e doveri dei proprietari rivieraschi

 

I proprietari ripariali di un corso d'acqua sono soggetti a specifici diritti e responsabilità. Si tratta di una responsabilità condivisa con l'autorità locale, che mira a garantire la conservazione e il corretto funzionamento ecologico di questi preziosi ecosistemi.

  • Diritti di proprietà e altri diritti:  Il letto dei corsi d'acqua non statali appartiene ai proprietari delle rive. Ciascuno di essi ne possiede metà, seguendo una linea che si presume tracciata al centro del corso d'acqua, salvo diversa indicazione o prescrizione. Il diritto di prelievo di materiali richiede un'autorizzazione amministrativa, così come il diritto di pesca, subordinatamente al rispetto e all'osservanza delle normative.
  • Manutenzione ordinaria: È dovere fondamentale del proprietario di un corso d'acqua garantire la regolare manutenzione del corso d'acqua per mantenerne l'equilibrio e il buono stato ecologico (art. L215-14 del Codice dell'Ambiente). Ciò include la potatura, la rimozione degli accumuli di tronchi e la rimozione delle piante dannose.
  • Rispetto della portata minima e dei permessi di lavoro: Il deflusso regolato (art. L214-18) è il deflusso minimo obbligatorio che i proprietari devono mantenere per garantire il funzionamento minimo degli ecosistemi, nonché per tutti gli usi idrici. Gli interventi sul corso d'acqua sono soggetti a requisiti e, in alcuni casi, ad autorizzazioni amministrative.
  • Diritto di passaggio e utilizzo dell'acqua: Il proprietario rivierasco deve facilitare l'accesso alle rive (art. L 465-6). Può utilizzare l'acqua per scopi domestici, nel rispetto di un volume minimo ed evitando qualsiasi ostacolo al deflusso.

 

► Il rispetto del quadro giuridico è uno degli impegni della Comunità della Costa Azzurra a favore di una gestione responsabile delle risorse acquatiche del territorio, caratterizzata da una collaborazione essenziale tra i proprietari rivieraschi.

Le principali vie d'acqua

 

La Costa Azzurra ha 8 corsi d'acqua, 6 sulla costa e 2 nell'Haut-Pays.

  •  La Bévéra (43 km)

Sorgente: Moulinet, massiccio dell'Authion, 2078 m di altitudine

Outlet: A Roya, Ventimiglia (Mediterraneo)

Affluenti: Whiting

  • La valle della Roya (60 km)

Sorgente: Tende, Col de Tende, altitudine 1871 m

Outlet: Ventimiglia (Mediterraneo)

Affluenti: Refreï, Levensa, Bieugne, Caïros, Maglia, Lavina, Bendola, Bévéra

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