Settimana europea per la riduzione dei rifiuti: segnatela sul calendario!
Ottobre 31 2025

Scattata l'allerta siccità in tutto il dipartimento delle Alpi Marittime.
Di conseguenza, la portata dei fiumi e delle falde acquifere è insolitamente bassa per la stagione, con conseguenti periodi di siccità che si verificano circa 3 mesi prima del normale. La copertura nevosa è inferiore di circa il 60% rispetto alla media dipartimentale.
Questi elementi sono caratteristici di una forte tensione sulle risorse idriche nelle Alpi Marittime.
Di fronte a questa preoccupante situazione, e dopo aver consultato il comitato dedicato alle risorse idriche, il signor Bernard GONZALEZ, prefetto delle Alpi Marittime, ha deciso di mettere in stato di allerta siccità l'intero dipartimento delle Alpi Marittime, almeno fino al 30 aprile. È ormai vietato:
– annaffiare durante il giorno (tra le 8:20 e le XNUMX:XNUMX),
– per lavare la tua auto o la tua barca (restano autorizzate le stazioni professionali dotate di attrezzature ad alta pressione e sistemi di riciclo dell’acqua),
– lavare con abbondante acqua strade, terrazze e facciate,
– è vietato anche il riempimento delle piscine private (ad eccezione del primo riempimento purché i lavori siano iniziati prima dell’attivazione dei primi stadi di limitazione delle acque), restando tuttavia autorizzato il loro livellamento.
Queste misure di restrizione idrica, richiamate nel decreto disponibile su www.alpes-maritimes.gouv.fr, si applicano a tutti gli usi, ad eccezione degli usi prioritari legati alla salute, ai servizi igienico-sanitari e alla sicurezza civile.
I servizi statali effettuano controlli periodici, le cui conseguenze possono essere amministrative o giudiziarie. Chiunque violi le misure restrittive è soggetto a una sanzione pecuniaria di quinta classe (1500 euro per le persone fisiche, 6000 euro per le persone giuridiche).
Il Prefetto delle Alpi Marittime invita ora la popolazione delle Alpi Marittime a utilizzare le risorse idriche in modo responsabile per evitare un inasprimento delle misure di limitazione dell'uso dell'acqua.